Istituto per la Ricerca Organologica e il Restauro

 

 

Preparazione di colle animali in una fonte cinquecentesca: Leonardo Fioravanti, Compendio dei Secreti Rationali, … , in Turino, Appresso Gio. Domenico Tarino, 1592

Claudio Canevari, I.R.O.R., 2006

I libri di Secreti non sono altro che raccolte di ricette per le applicazioni più disparate, dall’ambito culinario a quello più genericamente casalingo, a ricette di vernici e materiale di mesticheria in genere, ricette di medicamenti e così via.

Leonardo Fioravanti, bolognese, vissuto alla metà del 1500, fu autore anche di testi carattere medico, quali La cirugia dell’eccellentissimo dottore e cavalier Leonardo Fioravanti bolognese, Venezia, 1582.

Nel Compendio dei Secreti Rationali sono presenti varie ricette di secreti, divise in cinque libri riguardanti la medicina, la chirurgia, arte manuale mediante la quale i Cirugici  curano ferite, ulcere e aposteme, l’alchimia pratica, la profumeria, l’orticoltura, ricette di cucina, la preparazione di colle, vernici, stucchi e simili.

Vi si trovano varie ricette riguardanti colle animali e il loro uso.

Per incollare lignami e altre diverse cose viene descritta una colla di caseina, ricavata da formaggio grattugiato; data l’origine bolognese del Fioravanti, è lecito pensare che potesse trattarsi di parmigiano.

Del modo di fare colla di formaggio per incollare lignami e altre diverse cose. Cap. 54

Del formaggio si fa una colla miracolosa per incollare tavole e altre infinite cose, la quale si fa in  questo modo, cioè: si piglia formaggio grattato, e si mette dentro l’acqua bollente, e si rimena tanto con le mani che non faccia più grassezza di sorte nessuna, ma che resti benissimo netto, e come è ben purificato, si macina sopra una pietra overo sopra una tavola liscia, o polita, e come è ben disfatto vi si mette un poco di calcina viva in polvere, e si macina bene insieme fin tanto, che diventa liquida e corrente; e questa è la colla, che usano i maestri che lavorano di legname per incollare i lavori che fanno. Ma chi la volesse fare fortissima e mirabile, faccia così: quando lava il formaggio lavalo con lissiva da capo che sia alquanto fortetta; e quando macini la colla e che è fatta aggiungevi un poco di biacca e menala bene; e questa sarà colla potentissima, che resiste ad ogni cosa, e non teme caldo né humido; e questo è gran secreto della natura in tale artificio; e questa sorte di colla è la vera da incollare le ferite.

La lissiva, lisciva o ranno, è una soluzione alcalina che si utilizzava per scopi diversi, come detergente o semplicemente per le sue proprietà chimiche; si ottiene mescolando cenere di legna ad acqua e separando per filtrazione la parte solubile a caldo; la soluzione viene poi concentrata. Lissiva da capo era quella impiegata per il lavaggio dei capelli. La biacca è un idrossocarbonato di piombo.

La tradizionale colla di pelli detta già allora colla Caravella richiedeva una preparazione allora non molto nota ai più.

Del modo di fare la colla caravella o di carnizzo suo secreto Cap. 55

La colla caravella o di carnizzo che si fa per incollare diverse cose, si fa in questo modo. Si piglia ritagli di corame, che non abbino in se grassezza alcuna, e si mettono a mollo in acqua chiara per tre, o quattro giorni continui, e poi si mette al fuoco dentro una caldara di acqua, e si fa bollire fin tanto, che il detto corame sia tutto disfatto: e poi si lascia posare che le feccie vadino a basso, e il chiaro si stende sopra pietre liscie: e si lascia coagulare insieme: e poi si taglia in pezzi come si vuole, e si mettono a seccare; e questo è il vero secreto da fare la colla caravella, il quale secreto molti pochi lo sanno.

Un’altra ricetta riguarda una colla di pesce. Solitamente le colle di pesce sono a base di vesciche natatorie, questa fa uso di una curiosa materia prima, pelli di anguilla conservata sotto sale. Questa colla viene descritta come la più forte colla che al mondo si possi provare, adatta anche per un impiego chirurgico: la chiusura di ferite addominali per mezzo di bendaggi incollati. La preparazione prevede l’aggiunta di una piccola quantità di ossido di stagno (calcina di stagno) al momento dell’uso, forse con lo scopo di rendere l’incollatura non più reversibile. L’estrazione del collagene viene fatta in una soluzione alcalina (lissiva).

Del modo di fare colla di pelle di anguilla forte e mirabile. Cap. 56

Il modo di fare la colla di pelle di anguille è questo cioè, piglia pelle di anguille salate, e mettile a mollo nell’acqua calda; e lavale benissimo fin tanto che sia uscito fuor tutto il sale; e dipoi mettile a bollire in lissiva chiara, e falle bollire tanto, che siano tutte disfatte, e che detta lissiva sia spessa; all’hora cola via il chiaro, e quello che resta nel fondo buttalo via; e se l’altro chiaro fosse troppo liquido, tornalo al fuoco, e fallo bollire tanto che si ristringa; e poi buttalo sopra una pietra si come ancor hai fatto la colla caravella, e lasciala seccate; e quando la vuoi operare tornala a cuocere, come si fanno quelle sorti di colle, e mettivi dentro un poco di calcina di stagno; et questa è la più forte colla che al mondo si possi provare, e mirabile per le rotture intestinali, mettendovila sopra calda, e poi mettervi subito una pezza e lasciarla seccare: percioche si ritira e ristrenge la rottura: e questo è grandissimo e mirabile secreto si per i cirugici, come ancor per tutti quei che incollano diverse sorti di lavori che si fanno.

Riportiamo infine una ricetta per rendere la colla animale impermeabile all’acqua, aggiungendo minio una volta che la colla sia stata sciolta a caldo nella soluzione alcalina di lisciva concentrata.

Del modo di fare una colla che resiste longamente all’acqua. Cap. 60

Il modo di far la colla ceravella [sic] è quello che di sopra habbiam detto: ma questa che è fatta, er adoperarla si concia in questo modo, cioè si mette a mollo in lissiva che sia forte, e lasciarla per dui o tre giorni continui, e poi si fa bollire a fuoco lento fin tanto; che sia tutta liquefatta, e sia alquanto spessetta, e se la vuoi fortissima, mettivi dentro un poco di minio, il quale la farà fortissima e mirabile sopra tutte l’altre della sua specie.